Il sistema di sorveglianza “PASSI” è un’importante iniziativa promossa dal Ministero della Salute e coordinata dall’istituto Superiore di Sanità, con la collaborazione delle Regioni e Province Autonome.
Avviato nel 2008 su tutto il territorio nazionale, si propone di conoscere e monitorare continuativamente nel tempo lo stato di salute della popolazione adulta al fine di progettare, realizzare e valutare interventi in Salute Pubblica (Piano Sanitario nazionale, Piani nazionali e regionali della Prevenzione).
La continuità nella raccolta delle informazioni offre la possibilità di osservare i cambiamenti nel tempo di breve, medio e lungo periodo.
PASSI rientra tra i sistemi di sorveglianza di rilevanza nazionale e regionale (DPCM 3 marzo 2017).
TEMI INDAGATI
PASSI raccoglie informazioni sugli stili di vita e i comportamenti individuali che possono costituire fattori di rischio per l’insorgenza di malattie croniche non trasmissibili, e sul ricorso ai principali interventi di prevenzione.
Nello specifico gli aspetti di salute indagati sono riconducibili alle seguenti aree:
- guadagnare salute (attività fisica, situazione nutrizionale, consumo di alcol, abitudine al fumo)
- rischio cardiovascolare (ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete)
- sicurezza (sicurezza stradale, sicurezza domestica)
- programmi di prevenzione (screening mammografico, screening cervicale, screening colorettale, vaccinazione per l’influenza stagionale)
- benessere (percezione dello stato di salute e sintomi di depressione)
RACCOLTA DATI
La popolazione oggetto dello studio è costituita da persone di età compresa tra 18 e 69 anni iscritte all’anagrafe sanitaria dell’ULSS Polesana. Un campione di residenti viene estratto con metodo casuale, stratificato e proporzionale per sesso e classi d’età (18-34 anni, 35-49 anni, 50-69 anni). Il protocollo di studio prevede che la dimensione minima del campione mensile di persone intervistate sia di 25 unità, tale campione è rappresentativo della popolazione dell’ULSS 5 Polesana.
I criteri di inclusione nella sorveglianza sono la residenza nel territorio di competenza dell’ULSS 5 Polesana e la disponibilità di un recapito telefonico. Criteri di esclusione: ricovero ospedaliero o istituzionalizzazione al momento dell’indagine, la non conoscenza della lingua italiana per gli stranieri, l’impossibilità a sostenere un’intervista per gravi disabilità.
La rilevazione avviene tramite la somministrazione di un questionario standardizzato e validato a livello nazionale e internazionale, mediante intervista telefonica svolta da un operatore sanitario dell’ULSS 5 Polesana specificatamente formato. L’intervista ha una durata di circa 20 minuti e le informazioni fornite sono inserite in una piattaforma digitale e alimentano il database nazionale. Ai nominativi selezionati viene inviata, dall’ULSS 5 Polesana, una lettera informativa sull’indagine e sul trattamento dei dati personali.
I medici di Medicina Generale sono a conoscenza dell’iniziativa e possono fornire informazioni sulla sorveglianza.
PRIVACY
A tutela della privacy e nel rispetto della vigente normativa, i dati vengono registrati in forma anonima in un archivio unico nazionale, analizzati e divulgati in forma aggregata.
Informativa trattamento dati personali correlato alla partecipazione all'indagine PASSI
PERCHÉ PARTECIPARE
Le Malattie Croniche Non Trasmissibili (MCNT), quali ad esempio malattie cardiovascolari, tumori, diabete, rappresentano la principale causa di morte, morbilità ma anche di perdita di anni di vita in buona salute, liberi da disabilità. Per migliorare la capacità del Sistema Sanitario di prevenire le MCNT occorre conoscere i comportamenti e le abitudini dei cittadini nei confronti dei fattori di rischio modificabili associati alla loro insorgenza. Inoltre, le informazioni socio-anagrafiche raccolte consentono di far emergere e analizzare le disuglianze sociali nella salute.
É necessaria la collaborazione di ogni singolo cittadino perché rispondere alle domande telefoniche è un modo per far conoscere il proprio stile di vita, i propri comportamenti e nello stesso tempo la propria opinione e le proprie esigenze rispetto alla salute. È anche un modo per fornire un aiuto concreto per migliorare le condizioni di salute, proprie e degli altri cittadini.