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Unità Operativa Semplice di Ipertensione

Responsabile: MAZZA ALBERTO CV

L'ipertensione arteriosa non è una malattia di per sé, ma è una condizione che aumenta notevolmente il rischio di essere colpiti da ictus cerebrale, infarto del miocardio, scompenso cardiaco, insufficienza renale e malattie vascolari. Fortunatamente un corretto trattamento non-farmacologico e farmacologico, permette di eliminare quasi completamente questo rischio "aggiuntivo". Con queste premesse e sulla base della competenza acquisita negli anni, è attivo dal 2005 il Centro per la lotta contro l’Ipertensione Arteriosa, realizzato per fornire ai pazienti ipertesi un riferimento assistenziale ambulatoriale e di ricovero di secondo e terzo livello. 

Punti di erogazione del servizio

Ambulatorio
Indirizzo: Viale Tre Martiri, 140 Rovigo 45100

Informazioni servizio

La struttura organizzativa e il “know-how” dei medici della Unità Operativa Semplice (UOS) di Ipertensione, consentono un adeguato approfondimento diagnostico ed un’appropriata terapia, nei casi di ipertensione di più difficile gestione, sia perché resistenti alla terapia convenzionale o perché sospetti di avere forme di ipertensione secondaria (che sono le più rare, ma spesso anche le più gravi e quelle per le quali sono necessari interventi mirati sia in fase di diagnosi che di terapia). Presso la UOS di ipertensione viene eseguito lo screening, il trattamento ed il follow-up dei pazienti ipertesi inviati dai medici di medicina generale, specialisti ospedalieri, specialisti ambulatoriali e da strutture ospedaliere regionali ed extraregionali attraverso:
  • Compilazione cartella clinica informatizzata, raccolta anamnestica personalizzata per singolo individuo, con valutazione del rischio cardiovascolare globale e con indicazioni ad un corretto stile di vita (adeguata attività fisica, limitazione del consumo di cloruro di sodio o “sale da cucina”); 
  • Esame obiettivo, con rilievo dei parametri antropometrici, calcolo del body mass index (BMI), misurazione della circonferenza addominale, cosce e collo; 
  • Misurazioni seriate della pressione arteriosa in clinostatismo con sfigmomanometro ad entrambi gli arti superiori e con valutazione delle variazioni della frequenza cardiaca;
  • Misurazioni della pressione arteriosa in ortostatismo, con sfigmomanometro con valutazione delle variazioni della frequenza cardiaca, per la diagnosi di ipotensione ortostatica;
  • Prescrizione di farmaci anti-ipertensivi secondo le raccomandazioni delle linee guida congiunte delle Società dell’Ipertensione e di Cardiologia Europea (enfatizzando l’importanza dell’Aderenza alla terapia) e sulla base di indicatori di appropriatezza prescrittiva forniti della Regione Veneto, essendo la UOS di Ipertensione dal 2017 facente parte del “Gruppo di lavoro sui farmaci per la cura dell’ipertensione”, a supporto della Commissione Tecnica Farmaci Regione Veneto (D.G.R. n. 425 del 6.4.2017).
  • Rinforzo della relazione medico/paziente con attività di counseling, per ottimizzare l’Aderenza al trattamento farmacologico prescritto, che rappresenta un elemento fondamentale nella scelta della migliore strategia terapeutica nel singolo paziente, fin dalle prime fasi della terapia.  
  • Visite di controllo, programmate nella tempistica sulla base dei valori pressori misurati a domicilio e sul grado di rischio cardiovascolare, eseguite sia in presenza che con il servizio di Telemedicina.        
E’ inoltre garantito un adeguato screening per tutte le forme secondarie di ipertensione, sono trattate le forme di ipertensione arteriosa resistente ai comuni trattamenti farmacologici, l’ipertensione in gravidanza, l’ipotensione ortostatica, l’ipertensione in età pediatrica (in casi selezionati) e viene indagata la presenza di eventuali danni già prodottisi a livello del cuore e degli altri organi bersaglio dell’ipertensione, come il rene, il cervello, la retina e le arterie periferiche; vine inoltre eseguita la misurazione dei valori di pressione arteriosa durante il sonno per identificare forme di ipertensione notturna dovuta a forme secondarie (es. sindrome Apnee Notturne, malattia di Parkinson e malattie disautonomiche). 
    Il Centro Ipertensione è infatti dotato di apparecchiature che permettono di eseguire indagini strumentali non-invasive come il Monitoraggio Ambulatoriale della pressione arteriosa delle 24 ore (ABPM-24h) con bracciali adatti a bambini, adulti ed obesi, l’Elettrocardiogramma e l’Ecocardiografia color-doppler per la valutazione del danno d’organo cardiaco (ipertrofia ventricolare sinista e disfunzione diastolica), l’Ecografia vascolare arteriosa con color-Doppler (vasi epiaortici, arterie degli arti superiori ed inferiori) in collaborazione con la UOS di Angiologia Medica e l’Ecografia color-Doppler dei vasi addominali e delle arterie renali.

Presso la UOS di ipertensione è inoltre possibile, attraverso un approccio globale e multifattoriale, la valutazione dei fattori di rischio cardiovascolare associati all’ipertensione, identificando i soggetti maggiormente predisposti ad eventi cardio- e cerebrovascolari gravi, nei quali si rende necessario ottenere un più stretto controllo di tali fattori di rischio ed un più intenso monitoraggio dell'efficacia della terapia farmacologica nel tempo. In particolare vengono identificati e trattati sia con approccio non-farmacologico (dietetico, stile di vita e nutraceutico) e farmacologico, l’iper-colesterolemia, l’iper-trigliceridemia, l’iper-uricemia e l’iper-omocisteinemia, come evidenziato da studi clinici e trials (vedi pubblicazioni seguenti). Per questi aspetti, grazie alla collaborazione con i Medici di Medicina Generale (MMG) del territorio ed a seguito di numerose attività di formazione frontale condotte con gli stessi, la UOS è diventata un punto di riferimento per gli ipertesi afferenti agli ambulatori dei MMG. Inoltre è in essere l’elaborazione di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) dell’ipertensione, finalizzato ad individuare modalita? operative che favoriscano l’integrazione tra assistenza primaria e strutture specialistiche, per garantire la continuità assistenziale tra ospedale e territorio (e viceversa) del paziente iperteso, con appropriato utilizzo delle risorse sanitarie.

Gestione dei pazienti in regime di Day-Hospital (DH): è possibile effettuare in ambito di DH, indagini bio-umorali specifiche e svariati test provocativi mirati alla diagnosi di forme di ipertensione arteriosa endocrina (iper-aldosteronismo primitivo e secondario, feocromocitoma e paraganglioma, malattia di Cushing) e reno-vascolare (stenosi arteria renale) e screeninng dei principali fattori di rischio cardiovascolare con esami bio-umorali di 1° e 2° livello come raccomandato dalle Linne Guida congiunte delle Società dell’Ipertensione e di Cardiologia Europee.

Attività integrata di rete intra-ospedaliera multi-specialistica - L’attività della UOS è integrata con quella della: 1) Angiologia, per la dignosi e terapia del danno d’organo vascolare; 2) Endocrinologia, per la diagnosi e terapia delle forme secondarie di ipertensione; 3) Emodinamica interventistica, per la diagnostica delle forme di ipertensione nefro-vascolare, della displasia della arteria renale e della denervazione renale trans-catere per il trattamento della ipertensione resistente; 4) Nefrologia, per la diagnostica e terapia della ipertensione associata a malattie renali; 5) Pneumologia per lo studio dei problemi del respiro e del sonno in ambito polisonnografico (apnee ostruttive); 6) Chirurgia Vascolare, per il trattamento dei danni indotti dall’ipertensione non-controllata o non-diagnosticata su arterie carotidi (ateromasia), aorta addominale (aneurisma) ed arti inferiori (arteriopatia periferica); 7) Ginecologia ed Ostetricia, per la gestione dell’ipertensione in gravidanza; 8) Pediatria, per la diagnostica dell’ipertensione in età pediatrica-adolescenziale, in particolare con ABMP-24h; 9) Medicina Nucleare, con esecuzione di vari tipi di “imaging” come la scintigrafia (surrenalica corticale, surrenalica midollare, Total Body con meta-iodo-benzil-guinidina per la ricerca di tessuto cromaffine) e la Tomografia ad Emissione di Positroni (PET)-TAC total body con 18-Fluoro-FDG e con 18Fluoro-DOPA, che permette di identificare piccoli tumori responsabili di gravissime crisi ipertensive; 10) Pronto Soccorso dell’Ospedale di Rovigo, per la gestione delle urgenze ed emergenze ipertensive che per il loro follow-up; 11) Consulenza intra-ospedaliera in reparti di Chirurgia (Chirurgia generale, Chirurgia Vascolare, Ortopedia ed ORL) per le forme di ipertensione post-chirurgica, Neurologia e Stroke Unit, per la gestione di forme di ipertensione arteriosa resistente o crisi ipertensive dopo un evento cerebro-vascolare acuto.

Grazie a suddette attività, il Centro di Ipertensione di Rovigo figura tra i migliori 8 Centri per la gestione dell’ipertensione in Veneto, essendo stato accreditato nel 2012 dalla Società Italiana dell’ipertensione Arteriosa (SIA) e nel 2018 ha ottenuto il Diploma di «Eccellenza» presso la Società Europea dell’Ipertensione (ESH), facendo parte dell’elenco dei 23 Centri Italiani ESH (http://siia.it/centri-eccellenza-esh) e si aggiunge in Veneto ai 2 Centri Universitari di Eccellenza delle Aziende Universitarie di Padova e Verona. 
    
Attività di ricerca clinica, con partecipazione diretta della UOS a studi clinici epidemiologici e multicentrici di intervento nazionali ed internazionali 

Rovigo Study - INTERAZIONE TRA FATTORI GENETICI E AMBIENTALI NELL’ANZIANO: GENETICA DI POPOLAZIONE IN UN AREA DEL VENETO MERIDIONALE CON CREAZIONE DI UN DATABASE GENETICO (RISK OF VASCULAR COMPLICATIONS: IMPACT OF GENETICS IN OLD PEOPLE). Finanziamento Ricerca Sanitaria Finalizzata N°249/2005, Regione Veneto. Coordinatori Dr. Zamboni. Responsabile Scientifico Dr. A. Mazza. 

PARALLAX Study - Studio multicentrico, internazionale, randomizzato, in doppio cieco, a gruppi paralleli, con controllo attivo, della durata di 24 settimane per valutare l’effetto di LCZ696 (sacubitril-valsartan) su NT-proBNP, sintomi, esercizio fisico e sicurezza rispetto alla gestione medica personalizzata delle co-morbilità in pazienti con scompenso cardiaco e frazione di eiezione preservata (Decreti DG, N. 980 del 02/08/2017 e N. 89 del del 24/01/2018). Principal Investigators: Dr. E. Ramazzina, Dr. A. Mazza.

Sudio IP-OP - Ipotensione Ortostatica nel Paziente iperteso ricoverato in Medicina Interna – Prevalenza, condizioni concomitanti ed esiti. Studio indipendente, osservazionale, no-profit, multicentrico, prospettico, nazionale promosso dalla Fondazione FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri internisti) e dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIA) con
Centro coordinatore presso l’Ospedale San Salvatore di L’Aquila (Prof. C Ferri). (Decreti DG, N. 4 del 09/01/2019). Responsabile Scientifico: Dr. A. Mazza. 

Studio HURRAH - Exploration into Uric and Cardiovascular Disease: Uric Acid Right for heArt Health (URRAH) Project, A Study Protocol for a Retrospective Observational Study. Studio nazionale multicentrico, promosso dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (2018). Cordinatori Nazionali Prof. G. Desideri (L’Aquila), Prof. A. Virdis (Pisa), Prof. E. Casiglia (Padova), Prof. C. Borghi (Bologna). Facente farte del gruppo di lavoro: Dr. A. Mazza.

MASTER Study - MASked-uncon Trolled hypERtension management based on office BP or on out-of-office (ambulatory) BP measurement. Studio internazionale multicentrico, interventistico senza farmaco/dispositivo, randomizzato (1:1) in aperto no-profit. Decreto DG, N. 747 del 02/09/2020. Principal Investigator Prof. G. Parati (Istituto Auxologico Italiano dell’Ospedale San Luca di Milano). Responsabile Scientifico: Dr. A. Mazza
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REDI ROSSANA
BOREGGIO LORELLA
BELLATO MARINA
TOMASI MONICA MICHELA
CAPPELLO STEFANIA
TAMIELLO BARBARA
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