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Indicazioni per l'isolamento domiciliare

In base all’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 64 del 6 luglio 2020, in vigore dal 7 luglio 2020, vige l’obbligo dell’isolamento fiduciario per 14 giorni per i soggetti in ingresso o rientro in Veneto da Paesi diversi da quelli indicati in Allegato 1 della suddetta Ordinanza.

All’ingresso in Veneto, il soggetto o il datore di lavoro dovrà inviare una comunicazione via mail a sisp.ro@aulss5.veneto.it contenente:

  • Dati anagrafici (allegando copia del documento d’identità)
  • Paese di provenienza (Paese di partenza nel caso di viaggi internazionali con transito in più paesi)
  • Data di ingresso in Veneto
  • Domicilio in cui svolgerà l’isolamento fiduciario obbligatorio (Comune, Via e Numero civico)
  • Numero di telefono raggiungibile

 Alla ricezione di tale comunicazione, il Servizio di igiene e Sanità Pubblica (UOC SISP) provvederà a contattare il soggetto per prescrivere l’isolamento fiduciario obbligatorio e programmare i tamponi rinofaringei, laddove previsti secondo le indicazioni della suddetta Ordinanza. 

Indicazioni per la gestione di casi asintomatici, di pazienti con ILI o di contatti stretti in isolamento domiciliare

Adattato da “Home care for patients with suspected novelcoronavirus (nCoV) infection presenting with mild symptomsand management of contacts" Interim guidance 20 January2020. WHO/nCov/IPC_HomeCare/2020.1

Le presenti indicazioni possono essere applicate nella gestione domiciliare dei casi asintomatici (soggetti con assenza di sintomi ma con diagnosi di laboratorio confermata di infezione da SARS- CoV-2), dei soggetti con Influenza-Like Illness (ILI) in attesa del risultato del test per SARS-CoV-2 e dei contatti stretti di casi, durante il periodo diisolamento domiciliare.

  1.  II soggetto dovrebbe soggiornare in una stanza singola ben ventilata, con un bagno dedicato, se possibile finestrato.
  2. Assicurare la disponibilità di un telefono nella stanza del soggetto.
  3. Escludere eventuale impianto di ricircolo aria.
  4. Limitare il numero di coloro che assistono il soggetto; non consentire visite.
  5. Limitare i movimenti del soggetto e ridurre al minimo lo spazio condiviso. Assicurarsi che gli spazi condivisi (ad es. cucina, bagno) siano ben ventilati (ad es. tenere le  finestre aperte).
  6. II soggetto dovrebbe indossare il più possibile una mascherina chirurgica per contenere le secrezioni respiratorie. Se questa non dovesse essere tollerata, il soggetto deve osservare le norme di igiene respiratoria (coprire con un fazzoletto la bocca o il naso incaso di tosse o starnuto; gettare il fazzoletto subito dopo e lavarsi accuratamente le mani).
  7. La persona incaricata di assistere il soggetto dovrebbe essere in buona salute,non affetta da patologie croniche o che compromettono il sistema immunitario.
  8. Chi assiste il soggetto deve indossare una mascherina chirurgica ben aderente al viso quando si trova nella stessa stanza e, se possibile, mantenere una distanza di almeno 1 metro dal soggetto. Le mascherine non devono essere toccate o manipolate durante I'uso. Se la mascherina si bagna o si sporca di secrezioni, deve essere sostituita immediatamente. Smaltire la mascherina dopo l'uso ed eseguire l'igienedelle mani dopo la rimozione della mascherina.
  9. Lavarsi le mani (con sapone e acqua, per almeno 20 secondi):
    1. dopo contatto col soggetto o il suo ambiente
    2. prima e dopo aver preparato il pasto, usato il bagno, soffiato il naso e comunque in relazione a contatti potenzialmente a rischio.

      N.B.: qualora Ie mani non appaiano visibilmente sporche si potranno pulire strofinandole con un prodotto a base alcolica.
  10. Evitare il contatto con fluidi corporei del soggetto, in particolare con secrezioni orali e respiratorie (saliva, catarro, ...).
  11. II soggetto deve utilizzare lenzuola, asciugamani e stoviglie dedicati. Lavarli con cura prima di permettere il riutilizzo da parte di altre persone. Non condividere stoviglie o altri oggetti (es.: spazzolino, sigarette, lenzuola, asciugamani, vestiti, ecc.).
  12. Lavare e disinfettare quotidianamente le superfici e gli oggetti con cui più frequentemente il soggetto entra in contatto, compreso il bagno. Lavare prima con il normale detergente utilizzato in casa per poi disinfettare con disinfettante contenente ipoclorito di sodio al 0.5% (ossia comune candeggina da diluire unendo 1 parte dicandeggina e 9 parti di acqua). Gli oggetti che rischiano di rovinarsi con l'ipoclorito di sodio possono essere disinfettati con alcool etilico al 70%.
  13. Lavare lenzuola, asciugamani, vestiti a 90°C con normale detergente. Non sbattere i tessuti.
  14. Durante il lavaggio delle superfici o dei tessuti, indossare la mascherina, dei guanti di gomma, che andranno successivamente disinfettati con candeggina, o dei guanti monouso, che andranno gettati dopo ogni utilizzo. Lavare le mani prima e dopo aver indossato i guanti.
  15. Guanti, mascherine, fazzoletti e altri rifiuti devono essere gettati in un cestino con coperchio, posizionato nella camera del paziente.
  16. Per qualsiasi dubbio o difficoltà, contattare telefonicamente il Servizio di Igiene e SanitàPubblica di riferimento.
  17. In caso di comparsa o peggioramento dei sintomi, contattare il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica di riferimento o il 118. Non presentarsi direttamente in Pronto Soccorso né dal proprio medico.

II SISP (o in alternativa, in casi particolari, MMG/PLS secondo l’organizzazione e in funzione dell’evoluzione epidemiologica) provvede acontattare telefonicamente, due volte al giorno, il soggetto in isolamento, il quale è anche invitato a misurare la temperatura corporea due volte al giornoe a contattare SISP/118 nel caso compaiano febbre o altri sintomi.