Urologia: operativo il laser ad olmio di ultima generazione, tecnologia all’avanguardia per cure sempre più efficaci
L’Unità Operativa di Urologia si è dotata di un laser ad olmio di ultima generazione ad alta potenza, una delle tecnologie più avanzate attualmente disponibili nel campo della chirurgia urologica mini-invasiva. L’introduzione di questo innovativo macchinario consente un significativo miglioramento dell’efficacia e della sicurezza dei trattamenti endoscopici per le principali patologie urologiche, in particolare la calcolosi urinaria e l’ipertrofia prostatica benigna. Il sistema laser, caratterizzato da elevata potenza e da una tecnologia a impulsi modulabili, permette di eseguire interventi con un altissimo livello di precisione, riducendo al minimo il traumatismo sui tessuti circostanti. Questo si traduce in una maggiore efficacia nella frammentazione dei calcoli, in una riduzione delle complicanze e dei tempi operatori, nonché in un recupero post-operatorio più rapido per i pazienti.
Particolarmente rilevante è l’introduzione e il consolidamento della tecnica HoLEP (enucleazione prostatica con laser ad olmio), riconosciuta a livello internazionale come trattamento di riferimento mini-invasivo per l’ipertrofia prostatica benigna, che consente di trattare efficacemente anche prostate di grandi dimensioni, garantendo una completa rimozione dell’adenoma con ridotte perdite ematiche, tempi più brevi di cateterizzazione e degenza ospedaliera, oltre a risultati funzionali duraturi nel tempo.
Da gennaio 2026 (periodo di installazione) sono state eseguite circa 86 procedure, tra ureteroscopie, nefrolitotrissie retrograde e interventi HoLEP, con una significativa riduzione dei tempi operatori, stimata tra il 30 e il 40 per cento, e con complicanze maggiori praticamente assenti.
“L’introduzione di questa tecnologia rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita della nostra Urologia - sottolinea il direttore dell’Unità Operativa, dottor Giulio Massimo Balta - Il laser ad olmio ci consente di trattare in modo sempre più efficace e mini-invasivo patologie molto diffuse, garantendo elevati standard di sicurezza e risultati clinici ottimali. Si tratta di uno strumento che migliora concretamente la qualità delle cure offerte ai nostri pazienti e che rafforza ulteriormente il ruolo del nostro reparto come punto di riferimento. Un sentito ringraziamento va inoltre al collega Andrea Volpe, che si è fattivamente speso per coinvolgere i donatori del territorio nel progetto di rilancio della nostra Urologia, contribuendo in modo determinante al raggiungimento di questo importante risultato”.
Questo importante risultato è stato reso possibile anche grazie alla generosità di benefattori del territorio, il cui contributo ha permesso di dotare il reparto di una tecnologia di altissimo livello. Un gesto che testimonia la vicinanza della comunità al sistema sanitario pubblico e che rappresenta un valore aggiunto fondamentale nel percorso di crescita e innovazione dell’Azienda. “L’attenzione all’innovazione tecnologica è uno degli elementi centrali della strategia aziendale - evidenzia il Direttore Generale, Mauro Filippi - Investire in strumenti di ultima generazione significa offrire ai cittadini prestazioni sempre più qualificate, ridurre l’impatto degli interventi e migliorare complessivamente i percorsi di cura. Ringraziamo i benefattori per il loro contributo, che dimostra quanto sia forte il legame tra il territorio e la nostra sanità pubblica”.
