Esportazione alimenti di origine vegetale e bevande verso paesi terzi
Gli stabilimenti che producono/manipolano alimenti di origine vegetale per l'esportazione devono possedere la registrazione o il riconoscimento ai sensi dei regolamenti europei vigenti per lo specifico settore: regolamenti (CE) 852/2004.
Quando previsto da accordi con il Paese terzo, gli stabilimenti esportatori devono essere preventivamente inseriti in un'apposita lista.
Se previsto deve essere utilizzato il testo del certificato concordato tra Paese esportatore e Paese importatore. Tali testi sono ufficiali, validi a livello nazionale e/o comunitario, approvati da Ministero della Salute e vincolanti in tutto e per tutto, nella forma e nel contenuto. L'elenco delle liste e dei certificati concordati aggiornati è disponibile sul sito del Ministero della Salute.
Certificati sanitari (Health certificate) per l’esportazione verso Paesi Terzi (extra U.E.)
La richiesta va effettuata scaricando i seguenti file (presenti alla pagina modulistica SIAN):
• Stampato Richiesta certificato Export Alimenti con ispezione
• Parte 1 del certificato export
• Istruzioni per la compilazione del certificato export
In aggiunta sarà necessario allegare:
• Documentazione commerciale (es. documento di carico/pre-carico, pre-ordini, pre-fatture, fatture, DDT, ecc.) con riferimenti ai prodotti da esportare, dovrà contenere i seguenti dati: denominazione prodotti, lotti, quantitativi, destinatario finale.
Solo nel caso in cui vengano esportati anche prodotti realizzati in stabilimenti al di fuori della provincia di Rovigo allegare:
• Attestazione sugli stabilimenti dei produttori (vedasi modulistica Ulss di competenza)
Altre certificazioni ufficiali
Attestazione sullo stabilimento ai sensi dell'art. 88 Reg. UE 2017/625
Possono fare richiesta dell'attestazione gli Operatori del Settore Alimentare con sede nel territorio dell’ULSS 5 Polesana (provincia di Rovigo), regolarmente registrati ai sensi dell’art. 6 del Reg. CE 852/2004.
Nell’attestazione, redatta in italiano e in inglese, si certifica che lo stabilimento è registrato ai sensi dell’art. 6 del Reg. CE 852/2004 ed è sottoposto ai controlli ufficiali ai sensi del Reg. UE n. 2017/625.
Tale attestazione ufficiale è rilasciata su richiesta dell’esportatore con sede nella provincia di Rovigo, ma con merce depositata presso un’altra provincia/regione, ai fini del successivo rilascio del certificato di esportazione da parte dell’Autorità Sanitaria Locale territorialmente competente.
• Modulo richiesta attestazione stabilimento (presente alla pagina modulistica SIAN)
Attestazione Pre Export
Finalizzata all'iscrizione in liste di abilitazione per esportare in Paesi Terzi.
Solo per Operatori del Settore Alimentare con sede nel territorio dell'ULSS 5 Polesana.
• Modulo di richiesta dell’attestazione pre-export (presente alla pagina modulistica SIAN)
Export Non Ogm Verso India
Gli operatori economici interessati all'esportazione verso l'India degli alimenti sotto riportati, dovranno produrre una dichiarazione sottoscritta di manifestazione di interesse ad esportare verso questo Paese Terzo che contenga, oltre ai dati anagrafici, anche i riferimenti degli alimenti che sono interessati ad esportare.
• Integratori alimentari (Dir. 2002/46/CE);
• Alimenti addizionati di vitamine e minerali anche per bambini da 1 a 3 anni (ex latti di crescita - Reg. (CE) 1925/2006);
• Alimenti a fini medici speciali (Reg. (UE) 2016/128);
• Formule per lattanti e latti di proseguimento (Reg. (UE) 2016/127);
• Alimenti proposti come diete totali per la riduzione del peso(Reg. (UE) 2017/1798);
• Alimenti a base di cereali e altri alimenti destinati ai lattanti e ai bambini (Dir. 2006/125/CE);
• Nuovi alimenti (Reg. (UE) 2015/2283).
Tale dichiarazione sarà trasmessa agli Uffici Regionali per i seguiti di competenza.
Certificati sanitari (Health certificate) per l’esportazione di prodotti ortofrutticoli NO-OGM verso l'India
La certificazione è rilasciata per prodotti ortofrutticoli coltivati nel territorio della provincia di Rovigo, previa richiesta da parte dell'esportatore. La merce deve essere ispezionabile presso uno stabilimento situato nel territorio di competenza dell’ULSS 5 Polesana.
Nel caso in cui l’esportatore abbia la sede operativa al di fuori del territorio di competenza dell’ULSS 5 Polesana, dovrà allegare anche l'attestazione di registrazione ai sensi dell’art. 6 del Reg. (CE) 852/04 rilasciata dalla Autorità Sanitaria Locale competente.
Su indicazione del Ministero della Salute, il rilascio di tale certificato è temporaneamente affidato alle ASL territorialmente competenti.
Nota: al fine di ottenere il certificato sarà necessario produrre autocertificazione corredata da analisi
• Stampato richiesta certificato export no OGM India (presente alla pagina modulistica SIAN)
Esportare alimenti verso la Cina
Disposizioni per l’esportazione di alimenti verso la Cina
A partire dal 1 gennaio 2022 solo gli stabilimenti registrati presso l'Amministrazione Generale delle Dogane della Repubblica Popolare Cinese (GACC) potranno continuare ad esportare alimenti in Cina in vista dell'entrata in vigore dei decreti cinesi n. 248 e n. 249.
Con nota n. 23781 del 15 Maggio 2026, il Ministero fornisce indicazioni sulle modifiche che intervengono in seguito all'introduzione del nuovo Decreto n. 280 che va ad abrogare il Decreto n. 248 ed entrerà in vigore dal 1° giugno 2026. Si evidenzia che le nuove disposizioni si limitano a ridefinire le procedure di registrazione di cui al Decreto n. 248 e pertanto la loro entrata in applicazione non interviene sulla vigenza del Decreto n. 249, che rimane pertanto il quadro normativo di riferimento per la sicurezza alimentare e i controlli doganali.
Sul sito web del Ministero della Salute è stata pubblicata una pagina dedicata all'export verso la Cina
Procedura per la nuova registrazione
Consultare lo schema per orientarsi nella registrazione proposto dal Ministero.
1)Se l'azienda ha un prodotto con Codice HS non presente nel sistema Cifer: non necessita di registrazione
2)Codice HS presente e per il quale il sistema Cifer non richiede la “Competent Authority Recomendation”: procedura di self-registrazione
3)Se l'azienda ha prodotti che rientrano nella categoria ad alto rischio del catalogo, e quindi necessita di Registrazione con convalida da parte dell'autorità competente (ACL)":
Contatta l’ACL per richiedere al Ministero la certificazione dell’account su Cifer (se non già certificato) inviando una pec a protocollo.aulss5@pecveneto.it ed allegando alla stessa i seguenti file:
- Domanda di inserimento in lista compilata, timbrata e firmata (presente alla pagina modulistica SIAN)
- Excel compilato (inserire anche le credenziali che l'utente intenderà utilizzare per l'accesso al sistema e l’account del referente aziendale che la Ditta ha registrato nel portale e che rappresenta il punto di contatto nei confronti del GACC) (presente alla pagina modulistica SIAN)
- Check list di riferimento specifica per la categoria di prodotto “Condition and Key Points” (scaricabile direttamente dalla piattaforma Cifer procedendo nella compilazione): verrà compilata in sede di sopralluogo.
Una volta ricevuta conferma della certificazione dell'account, la ULSS effettuerà il sopralluogo.
Nota: il sopralluogo è soggetto a pagamento secondo tariffe previste dal D.Lgs 32/2021.
Si rammenta che tutto il materiale dovrà essere in lingua inglese e/o cinese.
Link utili:
Pagina del Ministero con gli ultimi aggiornamenti sulla procedura di registrazione: Export Cina
Link al portale CIFER singlewindow: https://cifer.singlewindow.cn
Procedura per il rinnovo dell’iscrizione in lista degli stabilimenti autorizzati ad esportare verso la Cina
Con nota n. 23781 del 15 Maggio 2026 il Ministero ha comunicato nuove indicazioni pratiche per il rinnovo alla nota.
