PUA - Punto Unico di Accesso Casa della Comunità di Rovigo
Distretto Rovigo
- viale Tre Martiri, 89 - Rovigo (RO)
Telefono:
116117
puarovigo@aulss5.veneto.it
Accesso PUA -Punto Unico di Accesso
puarovigo@aulss5.veneto.it
Accesso PUA -Punto Unico di Accesso
Lunedì -
dalle 09:00 alle 13:00
Martedì -
dalle 09:00 alle 13:00
Mercoledì -
dalle 09:00 alle 13:00
Giovedì -
dalle 09:00 alle 13:00
Venerdì -
dalle 09:00 alle 13:00
Sabato -
chiuso
Domenica -
chiuso
Tutti gli orari
Attività di front office
Accoglienza diretta dell’utente (o del suo caregiver), su accesso spontaneo o su segnalazione di MMG/PLS, servizi sociali comunali, ospedale o altri servizi territoriali o mediante numero NEA 116117.
Ascolto del bisogno e primo colloquio per comprendere la richiesta (informazioni, orientamento, supporto concreto).
Informazione su diritti, servizi, prestazioni e modalità di accesso ai servizi sanitari, sociosanitari e sociali del territorio.
Orientamento e indirizzamento verso il servizio o il professionista più appropriato (infermiere di famiglia/comunità, assistente sociale, MMG/PLS, ADI, continuità assistenziale, servizi comunali, ecc.).
Valutazione preliminare della complessità del bisogno (bisogno informativo, di orientamento, socio-sanitario semplice o complesso).
Attività di back office (valutazione, programmazione e presa in carico)
Ascolto del bisogno e primo colloquio per comprendere la richiesta (informazioni, orientamento, supporto concreto).
Informazione su diritti, servizi, prestazioni e modalità di accesso ai servizi sanitari, sociosanitari e sociali del territorio.
Orientamento e indirizzamento verso il servizio o il professionista più appropriato (infermiere di famiglia/comunità, assistente sociale, MMG/PLS, ADI, continuità assistenziale, servizi comunali, ecc.).
Valutazione preliminare della complessità del bisogno (bisogno informativo, di orientamento, socio-sanitario semplice o complesso).
Attività di back office (valutazione, programmazione e presa in carico)
Valutazione dei casi segnalati, anche mediante contatti telefonici o attivazione di visite domiciliari attraverso il coinvolgimtno del servizio competente.
Attivazione di interventi a breve termine, tempestivi e flessibili, per contenere situazioni di emergenza o di criticità socio-sanitaria.
Individuazione del percorso assistenziale e invio ai servizi di secondo livello o specialistici (es. UVMD, servizi specialistici, ricoveri appropriati).
Avvio della presa in carico di situazioni di marginalità sociale e di fragilità socio-sanitaria complessa, in raccordo con servizi sociali e sanitari.
Valutazione multidimensionale (quando prevista nel modello regionale) e contributo alla stesura/aggiornamento del PAI (Piano Assistenziale Individuale).
Mappatura e aggiornamento delle risorse del territorio (servizi sociali, sociosanitari, terzo settore, volontariato) per orientare al meglio gli utenti.
Attivazione di interventi a breve termine, tempestivi e flessibili, per contenere situazioni di emergenza o di criticità socio-sanitaria.
Individuazione del percorso assistenziale e invio ai servizi di secondo livello o specialistici (es. UVMD, servizi specialistici, ricoveri appropriati).
Avvio della presa in carico di situazioni di marginalità sociale e di fragilità socio-sanitaria complessa, in raccordo con servizi sociali e sanitari.
Valutazione multidimensionale (quando prevista nel modello regionale) e contributo alla stesura/aggiornamento del PAI (Piano Assistenziale Individuale).
Mappatura e aggiornamento delle risorse del territorio (servizi sociali, sociosanitari, terzo settore, volontariato) per orientare al meglio gli utenti.
