Medicina di Laboratorio e Microbiologia: la rivoluzione digitale parte dal Polesine. Avviata la nuova piattaforma che semplifica la complessità informatica e aumenta la sicurezza dei dati
Data di pubblicazione: 07 ottobre 2026
Un percorso durato tre anni, un importante passo avanti nella digitalizzazione dei servizi e due primati: l’Azienda ULSS 5 Polesana è la prima Azienda sanitaria del Veneto ad aver completato l’aggiornamento alla nuova piattaforma regionale per la gestione dei laboratori, mentre la Microbiologia aziendale è il primo laboratorio in Italia a utilizzare il nuovo sistema.
L’aggiornamento del Sistema Informativo di Laboratorio e della Microbiologia (LIS) è stato completato il 5 ottobre, al termine di un articolato percorso che ha coinvolto professionisti sanitari e tecnici e che rappresenta un importante investimento nell’innovazione dei processi diagnostici.
Il nuovo sistema consente una significativa riduzione della complessità informatica e un ulteriore rafforzamento della sicurezza nella gestione dei dati sanitari, che sono ora residenti nel cloud regionale. La nuova piattaforma permetterà inoltre di armonizzare progressivamente i processi e di favorire una sempre maggiore integrazione tra i laboratori della rete sanitaria veneta.
Protagoniste del percorso sono in particolare la UOC Medicina di Laboratorio, diretta dal dott. Alessandro Camerotto, e la UOSD Microbiologia, diretta dal dott. Andrea Tessari. Quest’ultima, dopo due anni di intenso lavoro dedicato specificamente all’implementazione del nuovo sistema, raggiunge un risultato particolarmente significativo: è il primo laboratorio in Italia a utilizzare la nuova piattaforma. Nel percorso di aggiornamento è stato coinvolto, per gli aspetti di competenza, anche la UOC Medicina Trasfusionale, diretta dalla dott.ssa Francesca Polese, nell’ambito di un processo che interessa complessivamente l’integrazione e l’evoluzione digitale delle attività diagnostiche aziendali.
“Essere la prima Azienda sanitaria del Veneto a completare questo aggiornamento rappresenta un risultato importante, ma soprattutto testimonia la capacità dei nostri professionisti di affrontare e governare processi complessi di innovazione – sottolinea il Direttore Generale dell’Azienda ULSS 5 Polesana, Mauro Filippi –L'obiettivo resta quello di mettere la tecnologia al servizio della qualità e della sicurezza dei processi diagnostici e, quindi, dei nostri cittadini”.
Il risultato è stato possibile grazie al lavoro congiunto degli staff della Medicina di Laboratorio, della Microbiologia, del Centro Trasfusionale e dei Sistemi Informativi dell’ULSS 5 Polesana, insieme ai professionisti di Azienda Zero, che hanno collaborato nelle diverse fasi del progetto.
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Ospedale
Ultimo aggiornamento: 07/10/2026 15:09
