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L'Antimicrobico Resistenza (AMR) e le Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA)

Che cos’è l’Antimicrobico-Resistenza ?

L’antimicrobico-resistenza (AMR) si verifica quando batteri, virus, funghi e parassiti sviluppano la capacità di resistere agli antimicrobici (come antibiotici e antifungini), rendendo inefficaci i trattamenti terapeutici. Questo fenomeno rappresenta una delle maggiori minacce per la salute pubblica di tutto il mondo, infatti secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si stima che, se non vengono intraprese delle azioni e misure efficaci, l'AMR potrebbe causare, entro il 2050, milioni di decessi annuali a livello globale.

Per approfondimenti è possibile consultare la sezione dedicata del sito OMS.

Che cosa sono le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA)?

Le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) sono infezioni che si manifestano durante il ricovero o in connessione con interventi chirurgici, utilizzo di cateteri, ventilazione meccanica ed altri interventi sanitari. Le ICA possono riguardare le vie urinarie, le vie respiratorie, ed altri distretti corporei, aumentando i rischi di complicanze e prolungando i tempi di degenza ospedaliera, nonché aumentare il rischio di morte. I batteri resistenti sono tra le principali cause di queste infezioni.

Come si possono prevenire?

Per ridurre la diffusione dell’AMR e prevenire le ICA, è fondamentale:

  • Utilizzare gli antibiotici in modo prudente, solo quando prescritti da un medico e secondo le indicazioni specifiche.
  • Monitorare e sorvegliare continuamente l'uso di antimicrobici e le infezioni nelle strutture sanitarie.
  • Promuovere campagne educative per informare il pubblico e il personale sanitario sull'importanza della prevenzione delle infezioni e dell'uso corretto degli antibiotici.

L’impegno Nazionale e Regionale

L'Italia, con il Piano Nazionale di Contrasto all’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025, sta adottando misure concrete per monitorare e ridurre l'uso inappropriato di antibiotici, oltre a migliorare la prevenzione e il controllo delle ICA attraverso un approccio coordinato e integrato tra ospedali e strutture sanitarie territoriali.
Il Piano, ed altre informazioni, sono reperibili nella sezione dedicata del sito dell’Istituto Superiore di Sanità.
La Regione del Veneto, in linea con le direttive nazionali, ha sviluppato un Piano Regionale di Contrasto all'Antimicrobico-Resistenza (PRCAR) che coinvolge tutte le aziende sanitarie regionali e include azioni specifiche per ottimizzare l'uso degli antimicrobici e rafforzare le misure di prevenzione delle infezioni nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie.
L'obiettivo è ridurre l'incidenza delle infezioni e promuovere una gestione più responsabile e sostenibile degli antimicrobici, garantendo al contempo la qualità e la sicurezza delle cure offerte ai cittadini.
Per ulteriori approfondimenti consultare l'area dedicata del sito della Regione del Veneto.

Le attività Aziendali

Anche l’Azienda ULSS 5 Polesana è impegnata nella lotta contro l’antimicrobico-resistenza.
Sulla base dei Piani nazionale e regionale (PNCAR e PRCAR), l’Azienda ULSS 5 ha redatto il Piano Aziendale di Contrasto all’Antimicrobico-Resistenza. Il documento definisce gli obiettivi e le azioni da svolgere ogni anno, sia per prevenire lo sviluppo di resistenza agli antimicrobici, sia per prevenire le infezioni correlate all’assistenza.
L’Azienda ULSS 5 promuove la collaborazione tra diversi professionisti per il raggiungimento degli obiettivi del Piano. Si impegna nella formazione degli operatori sanitari, sia negli ospedali che nel territorio. È attiva nell’informazione e sensibilizzazione dei propri pazienti, utenti e dipendenti, attraverso campagne di promozione dell’igiene delle mani e dell’uso responsabile degli antibiotici. Infine viene garantito il monitoraggio continuo dell’antimicrobico-resistenza e delle infezioni correlate all’assistenza, per permettere una gestione adeguata dei due fenomeni.

Uso corretto degli antibiotici: informazioni per i cittadini

Gli antibiotici sono farmaci preziosi per combattere le infezioni batteriche, ma il loro uso scorretto può renderli meno efficaci e favorire lo sviluppo di batteri resistenti.

È fortemente raccomandato:

  • Assumere antibiotici solo su prescrizione medica.
  • Seguire attentamente le indicazioni fornite dal medico in termini di dosaggio, orari di assunzione e durata della terapia.
  • Non interrompere la cura autonomamente anche se i sintomi migliorano e non prolungarla oltre quanto indicato dal medico.
  • Non utilizzare antibiotici scaduti o rimasti da precedenti prescrizioni in autonomia, senza consultarsi con il medico, né condividerli con altre persone.

Smaltimento corretto degli antibiotici: perché è importante ? 

Uno smaltimento improprio degli antibiotici (nel WC, nel lavandino o nei rifiuti domestici) può avere gravi conseguenze sull’ambiente: 

  • I farmaci disciolti nell'acqua possono raggiungere fiumi, laghi e falde acquifere, contaminandoli.
  • Possono così alterare gli ecosistemi acquatici e non solo, danneggiando microrganismi, piante e animali.
  • Questa contaminazione dell'ambiente contribuisce a favorire la diffusione dell’antibiotico-resistenza rendendo alcuni batteri più difficili da eliminare.

Un uso responsabile e uno smaltimento corretto degli antibiotici proteggono la salute delle persone e dell’ambiente.

Per ulteriori informazioni sullo smaltimento corretto degli antibiotici Clicca qui

 

 

Data di pubblicazione: 22 giugno 2026
Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026 09:18

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