Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani 2026: grande partecipazione agli InfoPoint allestiti negli ospedali dell’Aulss 5 Polesana
In occasione della Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, promossa ogni anno il 5 maggio dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Azienda Ulss 5 Polesana ha organizzato una serie di iniziative di sensibilizzazione rivolte a operatori, pazienti e cittadini.
L’edizione 2026, giunta alla diciottesima ricorrenza, ha avuto come slogan “Action saves lives” (Agire salva vite), con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sull’importanza dell’igiene delle mani e rafforzare l’impegno globale nella prevenzione e nel controllo delle infezioni.
Nel corso della mattinata del 5 maggio, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, sono stati allestiti InfoPoint informativi nelle hall degli ospedali di Rovigo, Trecenta e Adria. I banchetti hanno visto una significativa partecipazione da parte dell’utenza e del personale sanitario, coinvolti in attività di informazione e promozione delle corrette pratiche di igiene delle mani.
L’igiene delle mani rappresenta infatti una procedura semplice, veloce e a basso costo, ma di fondamentale importanza in ambito sanitario: se eseguita nei momenti giusti e con la tecnica corretta, può contribuire a salvare milioni di vite ogni anno, riducendo significativamente il rischio di infezioni correlate all’assistenza.
Attraverso queste iniziative, l’Aulss 5 Polesana ha ribadito il proprio impegno nel promuovere comportamenti sicuri e nel diffondere la cultura della prevenzione, in linea con le raccomandazioni dell’OMS e con gli obiettivi del Piano d’azione globale per il controllo delle infezioni.
“L’igiene delle mani è uno dei gesti più semplici ma anche più efficaci per garantire la sicurezza delle cure – ha dichiarato il Direttore Generale, Mauro Filippi – Iniziative come queste sono fondamentali per sensibilizzare non solo gli operatori sanitari, ma anche i cittadini, rendendoli parte attiva nella prevenzione. Continueremo a investire nella formazione e nella promozione di buone pratiche perché la sicurezza dei pazienti e degli operatori resta una priorità assoluta”.
