Cardiologia, una nuova frontiera per l’ULSS 5 Polesana: Rovigo entra nello studio nazionale TRACS-PRIME sulla TAVI (Impianto Transcatetere)
Data di pubblicazione: 14 settembre 2026
Un passo importante per la Cardiologia dell’Azienda ULSS 5 Polesana e una prospettiva che, in un prossimo futuro, potrebbe rendere possibile l’esecuzione anche a Rovigo di una procedura di cardiologia interventistica di altissima specializzazione come la sostituzione valvolare aortica per via percutanea (TAVI).
L’Azienda ULSS 5 Polesana, grazie alle competenze maturate dagli operatori medici della UOSD Diagnostica ed Interventistica Cardiovascolare è stata selezionata e ritenuta idonea alla partecipazione allo studio clinico nazionale TRACS-PRIME. Uno studio prospettico, randomizzato e multicentrico, estremamente rilevante per le implicazioni scientifiche future, promosso dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. L’ULSS 5 Polesana parteciperà allo studio (che prevede appunto l’esecuzione di procedure di TAVI negli ospedali senza cardiochirurgia in sede ma inseriti in una rete consolidata con un centro cardiochirurgico di riferimento) attraverso la UOSD Diagnostica ed Interventistica Cardiovascolare, diretta dal dr Massimo Giordan, in collaborazione con l’Azienda Ospedale-Università di Padova.
Lo studio ha l’obiettivo di verificare, secondo rigorosi criteri scientifici e di sicurezza, se la procedura TAVI eseguita da operatori esperti in centri privi di cardiochirurgia on-site possa garantire risultati non inferiori rispetto alla stessa procedura effettuata dal medesimo team in un centro dotato di cardiochirurgia. Per l’ULSS 5 Polesana è previsto l’arruolamento di un massimo di 100 pazienti nell’arco di circa tre anni, con un follow-up minimo di almeno 12 mesi e un monitoraggio che potrà proseguire fino a cinque anni. I pazienti candidabili saranno individuati dalla UO DPT Diagnostica ed Interventistica Cardiovascolare e valutati collegialmente nell’ambito dell’Heart Team interaziendale Rovigo-Padova.
Si tratta di un passaggio particolarmente significativo perché, allo stato attuale, la TAVI non viene eseguita all’Ospedale di Rovigo: dopo la fase diagnostica e la valutazione multidisciplinare, grazie ad un’ambulanza dedicata del servizio SUEM-118, i pazienti vengono accompagnati presso le sale della cardiologia interventistica di Padova da parte di un cardiologo interventista e del personale infermieristico dell’ULSS 5. Giunti a destinazione gli stessi operatori dell’UPSDpt Diagnostica ed Interventistica Cardiovascolare di Rovigo eseguono la procedura di TAVI e dopo un breve periodo di osservazione rientrano a Rovigo per la continuazione della degenza. Dall’inizio del rapporto di convenzione ad oggi nessun paziente ha avuto necessità di rimanere ricoverato a Padova, tutti i pazienti sono rientrati entro alcune ore a Rovigo segno dell’alta performance delle procedure eseguite. L’adesione a TRACS-PRIME apre quindi la possibilità di effettuare la TAVI direttamente a Rovigo, mantenendo il collegamento con la cardiochirurgia di riferimento e gli elevati standard di sicurezza previsti dal protocollo.
“È un risultato di grande valore per la nostra Azienda e soprattutto per i cittadini polesani – sottolinea il Direttore Generale dell’Azienda ULSS 5 Polesana, Mauro Filippi – Entrare in uno studio clinico di questa rilevanza significa mettere le competenze dei nostri professionisti all’interno di una rete scientifica e assistenziale di altissimo livello. Significa soprattutto creare le condizioni perché una procedura oggi necessariamente effettuata fuori provincia possa essere eseguita, per i pazienti inseriti nello studio, anche nel nostro ospedale. È la dimostrazione che investire nelle professionalità, nella ricerca clinica e nelle collaborazioni con i grandi centri universitari consente alla sanità polesana di crescere e di offrire opportunità sempre più avanzate ai propri cittadini”.
“Questo studio rappresenta una straordinaria opportunità di crescita per la Cardiologia interventistica di Rovigo – evidenzia il dr Massimo Giordan, responsabile della UOSDpt Diagnostica ed Interventistica Cardiovascolare e sperimentatore locale dello studio – La priorità resta naturalmente la sicurezza del paziente. TRACS-PRIME nasce proprio per produrre evidenze scientifiche solide sulla possibilità di avvicinare questa procedura ai territori, mantenendo standard assistenziali elevatissimi. Per la nostra équipe significa poter mettere a disposizione competenze già consolidate all’interno di un progetto scientifico nazionale di grande rilievo e rappresenta il coronamento di un percorso, unico nel suo genere, di collaborazione con i centri HUB prima di Verona ed ora di Padova”.
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Ospedale
Tag:
Cardiologia
Ultimo aggiornamento: 14/09/2026 08:13
