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Diabete, la malattia del benessere che rischia di divenire epidemia.

Il centro diabetologico dell’Azienda Ulss 5 eccellenza per percorsi di prevenzione, diagnosi p

Sovrappeso, abitudine a fumo, sedentarietà: nemici per la salute di uomo e donna ma alleati  subdoli del diabete, che potrebbe diventare una epidemia a livello mondiale. Se ne è parlato oggi a conclusione  della  settimana mondiale del diabete,  dedicata da Ulss 5, Lions di Badia, associazioni diabetici, Federfarma a cittadini e pazienti “ La prevenzione è l’arma vincente, monitorare gli stati di saluti il più possibile con la collaborazione di tutti – ha spiegato il Direttore Generale Antonio Compostella – solo così potremmo  avere ragione su una malattia difficile e dall’alto costo sociale”.

“Ogni anno circa, nel centro da me guidato, facciamo 10000 visite specialistiche all’anno, un migliaio di consulenze per pazienti ricoverati, circa 500 diabetici istruiti all’uso di tecnologie avanzate per il monitoraggio continuo della glicemia e la gestione di sistemi di infusione continua dell’insulina- ha spiegato Francesco Mollo  direttore diabetologia dell’Azienda Ulss 5- poco meno di 200 donne all’anno assistite durante la gravidanza per diabete gestazionale, altrettanti casi curati e guidati nel percorso diagnostico-terapeutico per lesioni ai piedi, questi sono numeri di attività del team diabetologico della ULSS 5 Polesana nel corso dell’ultimo anno”

Un lavoro assistenziale imponente per far fronte alla richiesta di salute dei Cittadini diabetici della Provincia di Rovigo la cui prevalenza è stata stimata intorno al 6.4% della popolazione residente in base ai dati amministrativi (esenzioni, ricoveri, ricette) ma conta verosimilmente un  ulteriore 1-2% di casi ancora non noti.

“Si tratta di un bacino di Utenti di poco meno di 20000 persone che necessitano di un preciso e puntuale coordinamento da parte degli Specialisti con i Medici di Medina Generale, le Farmacie del territorio, le associazioni di Volontariato per una efficace prevenzione – spiegano i dirigenti di Federfarma, l’associazione diabetici di Rovigo – in qusti giorni insieme al Lions club di Badia abbiamo fatto il test della glicemia a ben  2000 cittadini”. La ‘corsa’ del diabete non rallenta, “ Non bisogna  abbassare la guardia–  spiega infine Francesco Noce , Presidente dell’Ordine dei medici locale e regionale – perché il diabete resta una patologia complessa e pericolosa, per le tante complicanze alle quali può portare. Perché sono comunque 4 milioni gli italiani con diabete diagnosticato e probabilmente un altro milione che non ha ancora scoperto di esserlo”.



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