Questo sito utilizza cookie tecnici, propri e di terze parti , per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi , ed altresì per l'invio di messaggi promozionali personalizzati. Proseguendo la navigazione del sito acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni si rinvia alla nostra Cookie Policy

   

Sparisce la Salmonella dai canali alimentati dall’Adige

Il laboratorio Arpav di Venezia ha trasmesso le analisi dei campionamenti effettuati

L’ Azienda Ulss 5 informa che, in data 02 e 07 ottobre 2019 il laboratorio Arpav di Venezia ha trasmesso le analisi dei campionamenti effettuati, che mostrano l’assenza di Salmonella in tutti i campioni eseguiti nei Comuni di Badia Polesine, Rovigo, Lusia, Villanova del Ghebbo, Lendinara e San Martino di Venezze.

Considerato  che, tutti i canali alimentati dal fiume Adige oggetto d’analisi, individuati in collaborazione con Arpav e i Consorzi di Bonifica Adige Po e Delta del Po nella riunione del 02/09/2019, sono risultati non contaminati da Salmonella, L’Azienda Ulss5 ha proposto ai Sindaci la revoca dell’ordinanza del divieto di irrigazione per aspersione nei suddetti Comuni.

E’ comunque opportuno ribadire le raccomandazioni ai cittadini: In particolare per quanto riguarda i prodotti agricoli destinati a consumarsi a crudo (frutta e verdura), coltivati nei terreni irrigati con acqua proveniente dal fiume Adige. Questi prodotti, come da buona prassi igienico-sanitaria,  debbano essere  lavati con acqua potabile.

Si ricorda infine, che, come previsto dall’ALLEGATO 1 artt. 2 e 5, lett.c, del Reg. CE 852/04, gli operatori del settore alimentare primario, a seguito della valutazione del rischio, devono, “se del caso, utilizzare acqua potabile o acqua pulita, ove necessario, in modo da prevenire la contaminazione dei prodotti primari”, in particolare, come nella fattispecie, per quanto riguarda i prodotti agricoli da consumarsi a crudo.



Ritorna